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Sartore, olio per tradizione. La storia dell’olio extravergine Sartore è la storia della famiglia Sartore: 5 generazioni, più di 140 anni di ulivi, passione ed esperienza.
Nel 1881 Battista Sartore, il capostipite di questa antica storia di famiglia, acquistò un primo oliveto in località Carrabuffas nell’agro di Alghero. Negli anni successivi poi Battista incrementò la superficie olivettata dell’azienda e costruì un proprio frantoio.
Alghero all’epoca si sviluppava quasi completamente all’interno della cinta muraria di origine catalano-aragonese e il luogo di molitura delle olive Sartore si trovava in quella che allora era periferia, a due passi dalla Torre di Porta Terra – l’ingresso principale alla città fortezza – e che oggi è pieno centro città. In quello stesso luogo adesso, quasi 150 anni dopo, si trova la sede dell’Azienda Agricola Sartore. L’impianto di stoccaggio e confezionamento odierno invece si trova nel luogo che fu il frantoio dei Sartore subito dopo l’inizio del ‘900. In quel periodo infatti l’azienda si ingrandì ulteriormente accorpando una parte dell’azienda dell’avvocato Fignoni e trasferendo lì la molitura delle olive.
Nella seconda metà del XX secolo l’azienda ebbe un grande impulso di produttività grazie alla lungimirante guida di Pietro Sartore, nipote del fondatore, dottore agronomo e appassionato olivicoltore il quale con passione e dedizione fu capace di dare un notevole impulso alla produttività della stessa, incrementando la coltivazione con nuove varietà di olivi anche non autoctone. In seguito alla sua scomparsa la conduzione dell’azienda è passata in capo ai suoi quattro figli, Raffaella, Carmen, Giuseppe e Gerolamo Pietro.
Oggi sono gli eredi di Pietro e Battista Sartore a portare avanti l’antica tradizione di famiglia: con passione, dedizione ed esperienza così continua a splendere l’oro verde di Alghero.
L’olio extravergine Sartore e Alghero. Un antico connubio tra la città dell’olio e la famiglia Sartore che negli anni si fa sempre più forte: più la città cresce, più i poderi aumentano.
La città di Alghero in Sardegna e l’olio extravergine Sartore sono una cosa sola, un unicum indivisibile. Alghero è riconosciuta da tempo come “città dell’Olio” e deve questo riconoscimento alla sua storia fatta di uliveti e di imprenditori agrari lungimiranti tra cui Battista e Pietro Sartore.
Ancora oggi le campagne storiche della Riviera del Corallo sono caratterizzate da distese immense di uliveti. L’azienda agricola Sartore in particolare si estende in diverse località dell’agro della città di Alghero: Carrabuffas, Punta Moro, La Scaletta, Cala Bona, Valverde etc. Si tratta di terreni contraddistinti da caratteristiche idrogeologiche differenti tra loro e dunque capaci di conferire all’olio, prodotto in ognuno di essi, particolari peculiarità. In alcuni di questi terreni troviamo ulivi secolari risalenti alla fine dell’800 e agli inizi del ‘900 mentre in altri piante più giovani, risalenti all’inizio degli anni 2000.
Negli anni mentre cresceva la città di Alghero aumentava anche la superficie olivetata dell’azienda agricola affiancando agli oliveti secolari nuovi impianti dotati di sistema di irrigazione. Dal 2003 ad oggi gli oliveti dell’azienda sono così raddoppiati fino ad arrivare agli agli 80 ettari odierni su cui dimorano ben 18 mila piante di ulivo. I 4 fratelli Sartore, eredi di una profonda tradizione dimostrano così quanto questa possa essere affiancata dall’innovazione.
Il futuro dell’olio extravergine Sartore si programma nel presente, pensando di aumentare, impianto dopo impianto, gli ulivi messi a dimora.
OGGI
IERI
Giuseppe, Carmen, Pietro e Raffaella Sartore
Il sapere e le conoscenze della tradizione familiare unite all’innovazione e al rispetto scrupoloso dell’ambiente, questo il segreto dell’olio extravergine d’oliva Sartore: il sapore di famiglia.
Le circa 18 mila piante di ulivo dell’azienda agricola Sartore sono prevalentemente della cultivar Bosana. A questa verità autoctona e tipica del nord Sardegna negli anni sono state affiancate qualità diverse tra cui spiccano Semidana, Leccino, Moraiolo, Frantoio e Picholine. Gli uliveti della famiglia Sartore sono in parte secolari, risalenti alla fine ‘800 e inizi ‘900, allevati in asciutto e in parte, quelli più giovani, dotati di impianti di natura irrigua.
La produzione dell’olio extravergine Sartore segue regole precise dettate della tradizione tramandata di generazione in generazione e dal rispetto dell’ambiente: la raccolta delle olive avviene esclusivamente al giusto grado di maturazione del frutto; a seconda della cultivar ad Alghero questo periodo tradizionalmente va dal mese di ottobre all’inizio del nuovo anno. Le olive poi, entro 24 ore, vengono spremute a freddo, cioè ad una temperatura inferiore ai 27°, in frantoio. Il prodotto che risulta da questo procedimento è un olio extravergine, con caratteristiche di fruttato e con livelli di acidità molto bassi.
Un prodotto eccellente, talmente da ricevere da subito riconoscimenti importanti: nel 2006 alla prima partecipazione l’olio extravergine Sartore, infatti, fu tra i finalisti del Premio Nazionale Ercole Olivario, il più importante concorso oleario in Italia. Un primo piccolo traguardo che per la famiglia Sartore rappresentò allora la conferma di aver scelto la strada giusta, quella tortuosa della commercializzazione del proprio prodotto in modo diretto; un processo di espansione dell’antica azienda con solide radici che prese avvio allora e che presenta ancora ampi margini di crescita.
Imprenditore, originario del Piemonte, intorno al 1870 arriva in Sardegna, nel 1881 acquista in agro di Alghero il primo degli oliveti di quella che è oggi l’Azienda Sartore. Sindaco di Alghero dal 1907 al 1911.
Avvocato, originario della Liguria, proprietario di una grande Azienda terriera ubicata in agro di Alghero. In seguito al matrimonio di sua figlia Raffaella con Giuseppe Sartore (figlio di Battista) parte della sua Azienda venne accorpata all’Azienda Sartore. Fu Sindaco di Alghero dal 1903 al 1906.
Imprenditore, originario del Piemonte, intorno al 1870 arriva in Sardegna, nel 1881 acquista in agro di Alghero il primo degli oliveti di quella che è oggi l’Azienda Sartore. Sindaco di Alghero dal 1907 al 1911.
Avvocato, originario della Liguria, proprietario di una grande Azienda terriera ubicata in agro di Alghero. In seguito al matrimonio di sua figlia Raffaella con Giuseppe Sartore (figlio di Battista) parte della sua Azienda venne accorpata all’Azienda Sartore. Fu Sindaco di Alghero dal 1903 al 1906.
